Emanati dal consiglio dei ministri i regolamenti che definiscono la futura scuola secondaria. Come sempre i commenti sono ideologici ed esagerati: una “riforma epocale per la alla formazione dei nostri giovani … in linea con i Paesi europei più avanzati” o un “taglio alla scuola pubblica italiana che ci allontana dall’Europa e nega pari opportunità di vita, di educazione e di lavoro ai ragazzi e alle ragazze del nostro paese“. A voi capire da che parti arrivano le valutazioni.
Riservandomi un giudizio più approfondito dopo attenta lettura dei regolamenti, penso che si possano esprimere alcune pacate considerazioni “di buon senso”, senza cadere nella propaganda e nella polemica pregiudiziale. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da claudiocremaschi 